10 11 2014

# Uomo, ambiente, flussi migratori nel Mediterraneo

Lunedì 10 novembre 2014 la Residenza Celimontano ha ospitato il professore Matteo Pizzigallo (Università LUMSA).  Il docente ha definito i concetti di geografia ed ecologia umana portando poi l’attenzione delle residenti sui processi di adattamento dell’uomo all’interno dell’ecosistema e sottolineando quanto il rapporto uomo-ambiente sia biunivoco e come, perciò, a tale “convivenza” debba essere associato uno sviluppo sostenibile. Biunivoco perché ogni cambiamento attuato dall’uomo ha conseguenze rilevanti sulla biosfera quali: inondazioni, surriscaldamento, effetto serra.  Sostenibile, in quanto, il progresso tecnologico ed evolutivo deve sempre avere tra gli obiettivi quello della salvaguardia del pianeta. L’analisi si è successivamente focalizzata su come gli spostamenti demografici delle epoche passate siano completamente differenti da quelli che sono attualmente in atto, poiché se prima la necessità degli immigrati erano prettamente lavorative e avevano come obiettivo finale il ritorno al paese natale, oggi tali fenomeni sono conseguenza dei conflitti intestini alle nazioni di provenienza.