Marcello Pera

L'allora Presidente del Senato ha inaugurato l'anno accademico alla presenza di trecento persone con una prolusione dal titolo "Le radici dell'Europa". A introdurre la conferenza il Prof. Cristiano Ciappei, Presidente della Fondazione Rui e Massimo Vari, già vicepresidente della Corte Costituzionale.

Marcello Pera, filosofo e politico italiano, senatore dal 1996 e Presidente del Senato nella XIV legislatura, inizia la carriera accademica nel 1976 come incaricato di Filosofia della Scienza a Pisa. In seguito diventa professore straordinario di Filosofia teoretica a Catania (1989-1992) e ordinario di Filosofia della scienza all'Università di Pisa (1992).

Oltre alla attività istituzionale, si è distinto come saggista per la attività a favore di un avvicinamento della politica alla religione cattolica. È stato collaboratore dei quotidiani "Corriere della Sera", "Il Messaggero", "La Stampa" e dei settimanali "L'Espresso" e "Panorama".

Come filosofo, ha svolto un'intensa attività di ricerca nel campo della Filosofia della scienza a livello internazionale.

Il suo primo saggio filosofico di rilevo del 1978 riguarda il Metodo scientifico e l'induzione. Ha poi concentrato i suoi studi filosofici su Karl Popper. Corrispondente, ed in un certo senso anche amico, del filosofo austriaco teorico della "società aperta", Marcello Pera è uno dei suoi massimi studiosi italiani.

Dopo aver fatto parte del Partito Socialista Italiano, nel 1994 aderisce a Forza Italia, diventando coordinatore nazionale della Convenzione per la riforma liberale. Eletto senatore nel 1996, viene nominato vicepresidente al Senato.

In seguito alle elezioni politiche del 2001 viene eletto al primo scrutinio Presidente del Senato della Repubblica, seconda carica dello Stato, che ha mantenuto fino al 2006.

Marcello Pera ospite della residenza Universitaria Femminile Celimontano