05 11 2009

# Le Brigate Rosse e il caso Moro: incontro con Tullio Ancora

«Caro Tullio, un caro ricordo ed un caloroso abbraccio. Senza perdersi in tante cose importanti, ma ovvie, concentrati in questo» - così l'Onorevole Aldo Moro, durante la prigionia, si rivolgeva per lettera a Tullio Ancora.
Il Presidente Tullio Ancora è stato ospite di Celimontano il 5 novembre 2009 e ha raccontato la sua esperienza del compromesso storico e delcaso Moro.
Presidente di sezione del Consiglio di Stato, Ancora ha conosciuto il dirigente DC al primo anno di università e in seguito, divenuto funzionario parlamentare, ne è stato uno dei più stretti collaboratori: "Io sono stato vicino a Moro però Moro tendenzialmente non era un politico, era un uomo di Stato. Lui indicava una traccia. (...) Io ero la trasmittente tra Berlinguer e Moro ".
Proprio la descrizione di Aldo Moro come uomo di Stato piuttosto che uomo della politica è stato l'aspetto che maggiormente ha suscitato interesse nelle residenti. "La politica - per Moro [ndr] - era uno strumento per l'azione etica di Stato". Secondo Ancora uno dei pregi di Moro era quello di cercare sempre una sintesi che non confondesse le posizioni ma consentisse un qualche sviluppo. In questo contesto ideale si collocano i tentativi di un'intesa DC-PCI per consentire la governabilità del Paese.
L'esponente più brillante della corrente di sinistra della Democrazia Cristiana e il leader del PCI si incontravano a casa dello stesso Ancora "non per colloqui di diritto ma per richieste e consulti reciproci".
Durante la serata è emersa nitida l'umanità dei personaggi, ormai storici, di un'epoca sicuramente difficile e che ha lasciato tracce indelebili nel nostro Paese e nella memoria collettiva.  L'incontro ha messo in evidenza come sia possibile, attraverso un sistema valoriale, orientare l'azione politica. E dà molta speranza riascoltare le parole ancora oggi molto attuali dello statista scomparso: "Lo Stato è Stato quando ha una base salda moralmente; quando lo Stato si riassume in una persona e la persona si riespande allo Stato".