29 10 2018

# JUMP PROFILI DELL’UMANO

Il 29 Ottobre, nella residenza universitaria di Celimontano, si è tenuto il primo incontro delle attività formative JUMP che ci aiuteranno ad “avere un quadro che spinga a lavorare su sé stessi”, come ha detto il nostro ospite: Antonio Petagine, che ha trattato la tematica “profili dell’umano, lo specifico umano”

Ci ha fatto riflettere su cosa sia distintamente e cosa specificamente umano tra queste: il pensiero razionale, la coscienza, la libertà, il linguaggio, la cultura, il flusso di pensieri, la civiltà. Dopo averci lasciare libere di esprimere il nostro pensiero, ci ha fatto notare che nessuna di noi aveva nominato caratteristiche riguardanti la corporeità, perché siamo abituati ad avere un rapporto mediato con il corpo, nessuno riesce a sentirlo e ad avvertirlo, ma ce lo  spieghiamo tramite uno specchio o tramite i giudizi degli altri.

Le caratteristiche che abbiamo approfondito sulla specificità corporea umana sono

  • La carenza istintuale: non mangiamo solo per nutrirci, ma per il gustodi provare sapori buoni e non limitiamo l’atto sessuale al solo scopo di riprodurci
  • Il pollice opponibile
  • La postura eretta
  • Le cure parentali e gli atteggiamenti giovanili prolungati: per periodi di tempo più lunghi rispetto agli altri animali, l’uomo non può sopravvivere senza le cure dei genitori. Questa caratteristica è maggiormente evidente nel mondo occidentale.
  • Il volto in grado di esprimere emozioni e la frontalità del rapporto sessuale

Un altro punto che abbiamo trattato è l’intelligenza, definita dal professore Petagine come la capacità di perseguire qualcosa per il puro gusto di farlo. Ha evidenziato la differenza tra uomo e animale tramite i due vocaboli tedeschi che definiscono il mondo come WELT e l’ambente come UMWELT per sottolineare il fatto che l’animale vive in un ambiente per sopravvivenza, mentre l’uomo dovrebbe cercare di migliorarlo.

L’incontro si è concluso con l’ascolto di due canzoni sui temi che abbiamo toccato.