28 05 2009

# Incontro con Emma Fattorini

Giovedì 28 maggio 2009 Celimontano ha ospitato Emma Fattorini, docente di storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma e co-fondatrice della "Società delle Storiche". La professoressa ha raccontato la sua esperienza del Sessantotto oltre che del femminismo, non tralasciando di dare una lettura critica della situazione attuale: "il punto del femminismo - ha detto - non era che la donna doveva lasciare la casa per l'agorà ma che anche il lavoro in casa aveva un valore politico. Era un fatto privato che doveva avere valore pubblico". Questa corrente di pensiero "ha innescato processi positivi e negativi che adesso si sono diffusi in modo carsico". Di fronte a utopie non realizzate che rischiano di far venir meno la speranza, la Fattorini ha lanciato una sfida alle giovani donne di oggi: "vivere la vostra vocazione professionale, familiare, sociale, con un'identità femminile pacificata che noi non avevamo. Le donne oggi dovrebbero trovare una forma di pietas, di dialogo con il maschile". E conclude: "oggi ritengo che la lotta non porti a nulla. La lotta dev'essere sostituita assolutamente dal dialogo, ma per dialogare bisogna esistere, bisognaconsistere".