14 10 2018

# CONVENTION PRIMO TREINNIO a.a. 2018/19

Nella giornata del 13 Ottobre, il Collegio di Celimontano ha avuto il piacere di ospitare la

dottoressa Laura Perrotti, specialista in psicoterapia cognitiva e interpersonale in

occasione della convention di inizio anno protrattasi per ben tre giorni. Grazie ai suoi

preziosi interventi le ragazze del triennio hanno approfondito il concetto di fiducia da un

punto di vista squisitamente psicologico, confrontandosi anche riguardo il significato del

termine. Attraverso un confronto di gruppo è infatti emerso che ogni individuo ha una

cognizione soggettiva del termine ‘fiducia’, riconducibile alle variegate esperienze

personali  che la vita propone.

Dopo una delucidazione teorica, per la ragazze è arrivato il momento di applicare le

nozioni nella pratica, forse la parte più difficile di tutte, che le ha viste cimentarsi in attività

disparate: la prima consisteva nell’abbassare un asta con le dita in un gruppo di dodici

persone, camminare bendate affidandosi ad una partner scelta a caso e, infine, preparare

la cena per l’intero gruppo di residenti. Queste attività hanno fatto leva su due obiettivi:

migliorare le capacità di lavoro di gruppo, essenziali negli ambienti lavorativi moderni, ma

soprattuto riconoscere il proprio senso di fiducia e stabilire in che grado questa può essere

affidata al prossimo. 

Insomma, i lavori della convention hanno condotto le ragazze ad un’analisi del concetto di

fiducia, iniziata con la visione del musical “La-la Land” e culminata nel confronto reciproco,

in prospettiva di perfezionare tale consapevolezza nel corso dell’anno in occasione dei

successivi incontri con la Dottoressa Perrotti. Una grande importanza ha assunto l’aspetto

comunitario offerto dalla convention, grazie al quale le ragazze hanno conosciuto

sfumature caratteriali delle loro coinquiline prima completamente misteriose.  D’altronde,

come ha affermato Claudia: “Le convention sono fondamentali, cercherò di partecipare ad

ognuna di esse e di non assentarmi come ho fatto l’anno precedente.”